Tempio DEA SALUS 5 agosto

Festa celebrata in onore di Salus, Dea della salute e della prosperità sia privata che pubblica. Anniversario della dedicatio del tempio della dea. Nel 311 a.c. C. Il dittatore Iunius Bubulcus aveva promesso alla dea Salus un tempio da costruire sul colle Quirinalis. Durante il consolato di Marco Livio Dente e di Marco Emilio riprese la guerra contro gli Equi che erano insorti, per neutralizzare questa insurrezione inviarono Gaio Giunio Bubulco. tumultus eius causa dictator diceretur C. Iunius Bubulcus. Cum M. Titinio magistro equitum profectus primo congressu Aequos subegit ac die octavo triumphans in urbem cum redisset aedem Salutis, quam consul voverat censor locaverat, dictator dedicavit. …per far fronte a quell’insurrezione venne nominato…

CONSUALIA 21Agosto

Venivano celebrate in due date, la prima il 21 agosto, durante il periodo del raccolto, e la seconda il 15 dicembre, era la festa in onore di Conso, Dio della vegetazione annuale. Tutti i riti si svolgevano davanti a un altare sotterraneo del Circo Massimo, portato in superficie in occasione della festa. Si legge in Tito Livio che i Consualia furono istituiti dallo stesso Romolo quando, con i giovani romani snobbati dalle genti vicine, organizzò il famoso Ratto delle sabine : « …ludos ex industria parat Neptuno equestri sollemnes; Consualia vocat. Multi mortali convenere, studio etiam videndae novae urbis, maxime proximi quique, Caeninenses, Crustumini, Antemnates; iam Sabinorum omnis moltitudo cum liberis ac…

TRANSVERTIO EQUITUM 15 Luglio

Il 15 luglio si celebrava la Transvertio equitum: una parata di cavalieri, vestiti con una tunica bordata di porpora e una corona d’alloro in testa, sfilavano in parata dal tempio di Marte a Porta Capena fino al tempio dei Dioscuri nel Foro, in ricordo della battaglia avvenuta nei pressi del lago Regillo. Livio e Dionigi d’Alicarnasso raccontano l’episodio storico: che Aulo Postumio, sprono la cavalleria ad unirsi alla battaglia al fianco della fanteria, questo ordine determino un capovolgimento delle sorti a favore  dell’esercito di Postumio e dichiarò che avrebbe istituito una festa in onore dei Dioscuri, Castore e Polluce. Nella battaglia si schierarono a sostegno della cavalleria e della fanteria poi ma,…

DIES ALLIENS 18 luglio

il 18 luglio del 390 a.C. Roma fu attaccata dai Galli di Brenno nella piana solcata dall’Allia, un affluente di sinistra del Tevere, mettendo in fuga l’esercito dei Romano. In seguito a questa sconfitta Roma fu espugnata dai Galli Senoni di Brenno che sottoposero la città ad un disastroso saccheggio. La data del 18 luglio, dies Alliensis che corrispondeva appunto alla battaglia del fiume Allia fu sempre considerata infausta dai Romani. In reliqua acie simul est clamor proximis ab latere, ultimis ab tergo auditus, ignotum hostem prius paene quam uiderent, non modo non temptato certamine sed ne clamore quidem reddito integri intactique fugerunt; nec ulla caedes pugnantium fuit; terga caesa suomet ipsorum…

CASTORE E POLLUCE 13 Agosto

Il tempio dedicato ai Diòscuri o Càstori fu costruito per un voto offerto dal dittatore Aulo Postumio durante la battaglia del Lago Regillo. Il risultato della battaglia, inizialmente sfavorevole ai Romani, si dice sia stato deciso dall’apparizione dei mitologici Dioscuri, Castore e Polluce. Il 15 luglio era tradizione che gli equites svolgessero una processione fastosa a cavallo verso il tempio, dato che consideravano i Dioscuri, celebri cavalieri, i propri protettori. Narra Dionigi d’Alicarnasso:  «Nel corso del combattimento apparvero, tanto al dittatore Postumio quanto ai soldati, due cavalieri di età giovanile, assai superiori a chiunque altro per bellezza e per statura. Essi si posero alla testa della cavalleria romana e, respinto l’attacco dei…

Tempio Fortuna Publica Populi Romani Quiritium Primigenia

Il tempio di Fortuna Publica Populi Romani Quiritium Primigenia era uno dei tre templi di Fortuna sul Quirinale, dove si adorava la Fortuna Primigenia, divinità protettrice di Preneste.             Il tempio fu promesso come voto nel 204 a.C. dal console Publio Sempronio Tuditano, dopo la battaglia combattuta a Crotone contro l’esercito cartaginese di Annibale, da cui riuscì a uscirne indenne. Fu inaugurato il dedicato il 25 maggio del 184 a.C. da Quinto Marcio Ralla (Livio XXXIV, 53). Nec te praetereo, populi Fortuna potentis publica, cui templum luce sequente datum est.  Né trascurerò te, Fortuna Pubblica del potente popolo, a cui nel giorno che segue fu dedicato un…

PROCESSIONE DEGLI ARGEI 16 e 17 marzo

Gli Argei erano sacrari istituiti da Numa Pompilio, il 16 e 17 marzo si snodava una processione presso queste edicole sacre, che molto probabilmente si doveva trattare delle diverse regioni curiate di Roma. Alla testa della processione la Flaminica (moglie del Flamis Dialis) con divieto assoluto di acconciarsi. …Multa alia sacrificia locaque sacris faciendis quae Argeos pontifices vocant dedicavit. …Stabilì inoltre molti altri culti sacrificali e i luoghi a essi demandati, luoghi cui i pontefici diedero il nome di Argei.                 Tito Livio, ab urbe condita, lib. I , 25, 5 Itur ad Argeos qui sint sua pagina dicet Si va agli Argei qual festività…

9 MARZO ARMA ANCILIA MOVENT (Processione dei Salii.)

Saliorum Processio – 9 marzo i Salii, collegio sacerdotale consacrato al culto di Marte, facevano la seconda festa con processioni, canti, danze e suoni guerreschi. Fu sacerdote salio anche Publio Cornelio Scipione che proprio per questo raggiunse in ritardo le legioni che lo aspettavano in Ellesponto, infatti i sacerdoti Salii non potevano cambiare domicilio per un mese dopo ogni sacrificio   « Agiva nella maggior parte dei casi dichiarando davanti alla moltitudine di essere stato consigliato o da visioni notturne o dietro ispirazione divina, sia perché lui stesso fosse posseduto da un certo senso di superstizione, sia perché volesse che i suoi comandi e consigli fossero eseguiti senza esitazioni, come ispirati da…

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