SATURNALI, VIRGILIO E IDEALIZZAZIONE DELL’ETA’ DELL’ORO

Saturnali, Virgilio e idealizzazione dell’eta’ dell’oro Con Virgilio, l’epoca Augustea, il mito dell’età dell’oro assume anche una importanza specifica come fattore di propaganda politica. In questo periodo, l’età dell’oro rappresenta l’idealizzazione della nuova realtà politica, Saturno è presentato come garante della pace e prosperità, la figura così caratterizzata di Saturno anticipa quella di Augusto, che avrebbe appunto riportato gli aurea saecula. Hic vir, hic est, tibi quem promitti saepius audis, Augustus Caesar, Divi genus, aurea condet saccula qui rursus Latio regnata per arva Saturno quondam; super et Garamantas et Indos proferet imperium: iacet extra sidera tellus Ouesto è l’uomo che spesso ti senti promettere, l’Augusto Cesare, figlio del Divo, che fonderà di nuovo…

CARMENTALIA

Il’11 e 15 gennaio erano giorni di dedicati in onore della Dea Carmenta.  Il culto veniva celebrato dal Flamen Carmentalis e si svolgeva presso il sacello ai piedi del #Campidoglio. La Dea Carmenta, era dotata dell’arte profetica con cui guidò il figlio Evandro sulle coste del Lazio ed era la protettrice delle partorienti e delle fonti. At felix vates ut dis gratissima vixit possidet hunc piani sic dea mense diem Oh felice vate nel modo che visse è graditissima agli dei lè dedicato questo giorno di gennaio.                                                    …

15 Febbraio LUPERCALIA

Dalle fonti Dionisio di Alicarnasso “antichità romane I, 80, 1-3”  e Plutarco, “vita di Romolo 21, 4,” i Lupercali furono istituiti da Evandro, che aveva recuperato un rito arcade. Tale rito consisteva in una corsa a piedi di giovani senza abiti e con le pudenda coperte dalle pelli degli animali sacrificati, tutto in onore di Pan Secondo una leggenda narrata da Ovidio : Quid mini clamabat prodest rapuisse Sabine Romolus hoc illo sceptra tenente fuit Si mea non vires sed bellum iniura fecit Vitilius fuerat non habuisse nurus Monte sub Esquilio multis annis Iunonis magnae nomine lucus erat Huc ubi venerunt pariter nuptaeque virique Suppliciter posito procubuere genu Cum subito motae tremuere…