SATURNALI, VIRGILIO E IDEALIZZAZIONE DELL’ETA’ DELL’ORO

Saturnali, Virgilio e idealizzazione dell’eta’ dell’oro Con Virgilio, l’epoca Augustea, il mito dell’età dell’oro assume anche una importanza specifica come fattore di propaganda politica. In questo periodo, l’età dell’oro rappresenta l’idealizzazione della nuova realtà politica, Saturno è presentato come garante della pace e prosperità, la figura così caratterizzata di Saturno anticipa quella di Augusto, che avrebbe appunto riportato gli aurea saecula. Hic vir, hic est, tibi quem promitti saepius audis, Augustus Caesar, Divi genus, aurea condet saccula qui rursus Latio regnata per arva Saturno quondam; super et Garamantas et Indos proferet imperium: iacet extra sidera tellus Ouesto è l’uomo che spesso ti senti promettere, l’Augusto Cesare, figlio del Divo, che fonderà di nuovo…

GAIO CILNIO MECENATE

Gaio Cilnio Mecenate  Gaio Cilnio Mecenate nacque ad Arezzo il 15 aprile 68 a.C., nato da un’antica e nobile famiglia etrusca, è stato un influente consigliere, alleato ed amico dell’imperatore Augusto. Formò un circolo di intellettuali e di poeti che protesse, incoraggiò e sostenne nella loro produzione artistica. Fra questi si possono annoverare Orazio, Virgilio e Properzio. Con questo suo atteggiamento egli contribuì efficacemente ad un sostegno al regime che Augusto stava imponendo, molte delle opere prodotte con il sostegno di Mecenate contribuirono ad illustrare l’immagine di Roma ed anche a sostenere alcune azioni della politica dell’imperatore. Secondo la testimonianza di Properzio, sembra che Mecenate abbia partecipato alle campagne di Modena, Filippi…

AUGUSTUS PATER PATRIAE

Augustus Pater Patriae Durante il suo tredicesimo consolato, Augusto, Il 5 febbraio del 2 a.C. con il favore del Senato e con il consenso del Popolo riceve il titolo di pater patriae, questo avvenimento viene riportato da molti autori tra i quali Ovidio (Fasti II 125 – 130), e Svetonio (Augusto 58) oltre che nei Fasti Prenestini. Come cita Svetonio, Valerio Messalla comunicò la decisione presa dal senato ad un commosso e recalcitrante Augusto il quale rispose: …Cui lacrimans respondit Augustus his verbis ipsa enim, sicut Messalae, posui: ” Compos factus votorum meorum, p. c., quid habeo aliud deos immortales precari, quam ut hunc consensum vestrum ad ultimum finem vitae mihi perferre liceat……

ARA PACIS

Dedicazione dell’Ara Pacis 30 Gennaio 9 a.C. ARA PACIS Augusto ritornato dalle province della Gallia e della Spagna aveva consolidato il potere di Roma e suo personale, dove aveva costruito nuove strade e fondato nuove colonie, il senato per riconoscenza decreta nel 13 a.C. la costruzione dell’Ara della Pace, fu inaugurata e dedicata il 30 gennaio del 9 a.C. per onorare la Pax Augustea, la scelta della data non fu occasionale poiché in quel giorno si festeggiava il genetliaco di Livia . L’ara fu edificata nel Campo Marzio a circa un miglio dal pomerium, limite massimo della città dove i consoli di ritorno dalle spedizioni militari cedeva i poteri dell’imperium militiae e…

COMPITALIA

Le Compitalia era una festività celebrata una volta all’anno (tra il 2 e 3 gennaio) in onore dei Lares Compitales, divinità protettrici della famiglia e degli incroci viari. La festa delle Compitalia faceva parte delle feriae conceptivae, feste mobili, cioè alle festività ufficiali che venivano indicate annualmente dai magistrati o dai sacerdoti, il giorno esatto di questa festività veniva dunque celebrato in date differenti, benché avesse sempre luogo durante l’inverno. Durante il periodo repubblicano alla festività furono aggiunti dei giochi pubblici, che tuttavia furono soppressi per ordine del senato nel 68 a.C.; per questo furono fra le spese recriminate da Marco Tullio Cicerone a Lucius Piso, che li aveva concessi durante il…

CENSIMENTI DI AUGUSTO

« 8. Patriciorum numerum auxi consul quintum iussu populi et senatus. Senatum ter legi. Et in consulatu sexto censum populi conlega M. Agrippa egi. Lustrum post annum alterum et quadragensimum fec[i]. Quo lustro civium Romanorum censa sunt capita quadragiens centum millia et sexag[i]inta tria millia. ~ Tum [iteru]m consulari com imperio lustrum [s]olus feci C. Censorin[o et C.] Asinio cos. Quo lustro censa sunt civium Romanorum [capita] quadragiens centum millia et ducenta triginta tria mi[llia. Et tertiu]m consulari cum imperio lustrum conlega Tib. Cae[sare filio] m[eo feci,] Sex. Pompeio et Sex. Appuleio cos. Quo lustro ce[nsa sunt]civ[ium Ro]manorum capitum quadragiens centum mill[ia et n]onge[nta tr]iginta et septem millia. Legibus novi[s] m[e auctore…

TEMPIO DI APOLLO PALATINO 9 OTTOBRE

Fu promesso in voto da Ottaviano per la vittoria ottenuta sul Nauloco contro Sesto Pompeo nel 36 a.C. e venne costruito nel luogo in cui era caduto un fulmine all’interno delle proprietà di Augusto sul Palatino. Il tempio venne dedicato il 9 ottobre del 28 a.C. e in seguito ceduto allo Stato; celebra anche la vittoria ottenuta ad Azio su Marco Antonio. Vi si svolsero gran parte delle cerimonie per la celebrazione dei ludi seculares nel 17 a.C. . Di seguito abbiamo la testimonianza di Svetonio: 29 Publica opera plurima exstruxit, e quibus vel praecipua: forum cum aede Martis Ultoris, templum Apollinis in Palatio, aedem Tonantis lovis in Capitolio.  29 Realizzò numerosi monumenti…

LUDI DIVI AUGUSTI

ludi divi Augusti et Fortunae Reducis  I “ludi divi Augusti et Fortunae Reducis”, giochi in onore dell’imperatore divinizzato e della dea ed erano celebrate ogni anno dal 3 al 12 ottobre.Alla festa furono poi associati dei ludi e la celebrazione solenne di un sacrificio nel tempio di Augusto sul Palatino. I Ludi, per volere di Tiberio, si svolgevano a Boville dove fu costruito un circo molto grande dove si svolgevano le corse dei carri. Per le celebrazioni era stato anche istituito un collegio di sodales augustales, composto di 21 membri tutti appartenenti alla classe senatoria che erano incaricati di provvedere al culto della gens Julia, offrendo sacrifici nel Tempio dedicato ad Augusto…

ARA FORTUNA REDUX

Ara Fortuna Redux – Ludi Divi Augusti Nel 19 a.C. Augusto concluse un trattato con i Parti che gli consentì di portare i territori che si trovavano ad ovest dell’Eufrate sotto il controllo di Roma. Il Senato, per il risultato raggiunto, gli  tributò gli onori e fece costruire un ara fuori Porta Capena che fu denominato Ara Fortunae Reducis.Fu lo stesso Augusto ad inaugurare l’altare il 12 ottobre quando arrivò a Roma. Dedicatio fu poi fatta il 15 dicembre e da allora il tempio è comparso in molte monete, dell’Ara racconta lo stesso Augusto nelle Res Gestae: 11. Aram [Fortunae] R[educis a]nte aedes Honoris et Virtutis ad portam Cap[enam pro] red[itu me]o…

LIVIA DRUSILLA AUGUSTA 

Negli Annali di Tacito, Livia e rappresenta come una donna di grande influenza e controllo su Augusto, era talmente persuasiva  che lo convinse ad esiliare Agrippa Postumo, suo unico nipote naturale ed erede al principato, in modo da liberare il campo per Tiberio. Livia Drusilla nel 14 d.C., per lascito testamentario di Augusto, acquisì il titolo di “Augusta”, la donna è raffigurata come la mente che tirava le fila della politica imperiale, presente dietro ogni morte o disgrazia della dinastia giulio-claudia fino alla fine della propria vita avvenuta il 28 settembre del 29 d.C., non mancarono  nei suoi confronti atti di adulazione, tanto che spinsero alcuni senatori a proporla come titolatura di “Madre…

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