TEMPIO di ERCOLE VINCITORE 12 agosto

Festa celebrata in onore di Hercules Invictus. Si ricordava la dedicatio del tempio. Le fonti antiche parlano di un tempio di Hercules Victor fuori dalla Porta Trigemina e parlano della sua costruzione, risalente al 120 a.C. circa. Fu commissionata da un ricco mercante romano, Marco Ottavio Erennio (Marcus Octavius Herennius), che la dedicò ad Ercole protettore degli oleari, corporazione a cui il mercante apparteneva.

VOLTURNALIA  27 agosto

Volturno (Volturnus) era un antica divinità romana, i cui riti erano offiati dal flamen Volturnalis, la festa delle Volturnalia si celebravano il 27 agosto. Era considerato padre della ninfa Giuturna, divinità latina arcaica connessa con le fonti. Sotto il nome di Volturnus fu venerato all’inizio, genericamente, il fiume di Roma, poi chiamato Tiberinus pater. In seguito fu identificato, in Campania, con il maggior fiume locale, che ne assunse il nome e divenne anch’esso oggetto di culto. Volturnalia a deo Volturno, cuius feriae tum Volturnalia cosi chiamati dal dio Volturno e di cui questo giorno gli è dedicato Varrone, De lingua Latina –  Immagine : Protome Dio Volturno

Tempio SOLIS INDIGETIS – 9 agosto 

Festa celebrata il 9 agosto in onore del Dio Sol Indiges. Anniversario della dedicatio del tempio del Dio Sole Indigete. La cultura romana conosce due distinte divinità solari: la piú antica è Sol Indiges, che ebbe un santuario sul Quirinale, e a cui si offrivano sacrifici in occasione del 9 di agosto e degli Agonalia dell’ 11 dicembre. Secondo le notizie che ci fornisce l’erudito Marco Terenzio Varrone e poi supportato da da Dionigi di Alicarnasso, il culto di Sol Indiges fu introdotto a Roma già dal Re Tito Tazio . “Tazio a sua volta faceva sacrificio a Helios, a Selene, a Crono, a Rea, oltre a questi a Hestia, a Efesto, ad…

CONSUALIA 21 agosto

Festa celebrata il 21 agosto e il 15 dicembre in onore del dio Consus, divinità preposta alle deliberazioni segrete, secondo Livio si identificava con il Neptunus Equestris. Venivano effettuate corse con i cavalli. La celebrazione risaliva ai tempi di Romolo. Fu durante i Consualia che avvenne il ratto delle Sabine.  Consualia dicta a Conso, quod tum feriae publicae ei deo et in Circo ad aram eius ab sacerdotibus ludi illi, quibus virgines Sabinae raptae.  Si dicono Consualia da Conso, da allora si celebrano feste pubbliche in onore di  questo Dio e nel circo al cospetto della sua Ara i sacerdoti rappresentano i giochi durante i quali avvenne il ratto delle Sabine. Varrone,…

Vinalia Rustica, 19 agosto

VINALIA RUSTICA – detta pure Vinalia Altera 19 agosto. Venivano celebrate unicamente dagli abitanti del Lazio. In quell’occasione il flamen dialis sacrificava un agnello a Giove e a Venere per propiziare l’abbondanza della vendemmia. Era la festa del vino celebrata il 19 e 20 agosto in onore di Iuppiter, Giove.  Vinalia rustica dicuntur ante diem XIIII Kalendas Septembres, quod tum Veneri dedicata aedes et horti ei deae dicantur ac tum sunt feriati holitores.  Si dicono Vinalia Rustica quelle del 19 agosto, a Venere in questo giorno fu dedicato un tempio e gli orti e dedicata la festa degli erbaioli. Varrone, De lingua latina, liber VI – III Mosaico di vendiammiatori che pigiano l’uva Museo…

OPICONSIVIA 25 Agosto

Festa in onore della Dea Ops Consiva, antica Dea romana protettrice dell’abbondanza e dell’agricoltura, venne identificata anche con Rea e Cibele. A Roma fu associata nel culto a Saturno e a Conso, forse inizialmente sposa di quest’ultimo, da cui la denominazione Consiva. questa è la testimonianza di Festo: Opis dicta est coniux Saturni per quam voluerunt terram significare, quia omnes opes humano generi terra tribuit  Si dice che Opi sia moglie di Saturno tramite di lei si esplica la terra, poiché la terra distribuisce tutti i beni al genere umano.  Sesto Pompeo Festo, 203:19 Come invece ci riporta Varrone la dea aveva un tempietto nella Regia del Forum, dove potevano entrare solo le vestali….

PORTUNALIA 17 agosto

Festa celebrata in onore di Portunus, Dio dei porti e delle porte, corrispondente al greco Palèmone. Si gettavano nel fuoco le chiavi. Il flamen portunalis aveva il compito di ungere le armi del Dio Quirinus. “Portunalia dicta a Portuno, cui eo die aedes in portu Tiberino facta et feriae institutae”. Portunalia son detti da Portuno a cui in questo giorno fu dedicato un Tempio nel porto Tiberino e istituito delle festività. Varrone, De lingua latina, liber VI – III Immagine: Tempio di Portuno sulla via Portuense Fiumicino.

MARZIALE e i REGALI SUPERFLUI

I Saturnali erano tra le feste più sentite nel mondo Romano, erano giorni in cui ci si scambiavano doni, un po come accadrà tra pochi giorni a tutti noi. Come oggi anche tra i nostri avi esisteva l’usanza di riciclare un regalo a noi poco congeniale o poco gradevole per i nostri gusti. Marziale, negli epigrammi ci porta a conoscenza di questa antica usanza, lamentandosi di un tal Umbro, che durante i Saturnali gli avrebbe recapitato tutto ciò che aveva ricevuto nei cinque giorni di festa per disfarsene del superfluo. Marziale ironizzando su tale pratica dice che avrebbe gradito cinque libbre d’argento, portato da un solo schiavo. Omnia misisti mihi Saturnalibus Umber Munera…