MORTE DI TRAIANO

Morte di Traiano  Nel 116 a.C. Traiano era in Cilicia ed era in procinto d’iniziare la guerra contro i Parti. Traiano, per dare l’esempio spesso cavalcava sotto la pioggia esponendosi agli stessi disagi dei soldati e si ammalò. Durante la primavera la salute di Traiano forse a causa di un ictus ebbe un repentino crollo, nonostante la sosta a Selinus (Cilicia) per le cure, così l’8 agosto del 117 d.C. morì per le complicanze causatogli dalla sua malattia. Traiano venne cremato e le ceneri dell’Optimus Princeps, che stava apprestandosi a tornare a Roma per il trionfo, dopo aver lasciato il comando ad Adriano stesso, vennero raccolte in un’urna d’oro; dopo il trionfo postumo,…

LAVARSI NON FA MALE

Lavarsi non fa male Al mattino per andare al lavoro faccio uso dei mezzi pubblici (metrò), con il caldo di questi giorni si accentua e risalta la poca igiene di molti, con odori di ascelle pesantissimo, questo stato maleodorante lo posso giustificare al ritorno verso le case dopo una lunga giornata di lavoro ed è cosi che mi sono ricordato di questo lascito di Catullo. Non stupirti, oh Rufo, che nessuna donna voglia concederti le sue tenere cosce, neppure se la tenti con il dono di rari vesti preziose o con deliziose lucide pietre. Quel che ti nuoce e una cattiva chiacchiera, dicono che sotto le tue ascelle vive un maleodorante caprone….

ERACLE E TESEO

Eracle e Teseo Teseo e Eracle erano adornati da armi quasi uguali e praticavano anche le stesse attività, facendo le imprese adeguate alla loro indole. Sono nati da fratelli, l’uno da Zeus, l’altro da Poseidòne, ebbero anche le stesse aspirazioni. Infatti solo loro fra gli dei immortali (quelli che esistevano prima) si posero a difensa della vita degli uomini. Accadde che l’uno affrontasse pericoli piu conosciuti e più grandi, l’altro più utili e più consoni agli Elleni. Infatti all’uno Euristeo ordinò di condurre i buoi dall Eritea e di portargli i pomi delle Esperidi, e di rapire Cerbero e altre fatiche simili con le quali non era destinato ad essere d’aiuto agli altri…

MANUMISSIO

Manumissio La manumissio vindicta conosciuta già in epoca regia, era una negoziazione formale e solenne, dove non si tolleravano condizioni o termini. si svolgeva davanti al magistrato, con la presenza del padrone e lo schiavo. Il padrone, affrancatore dello schiavo, assertor libertatis, conduceva questi di fronte ad un pretore, il quale gli toccava leggermente il capo con una verga, detta vindicta, pronunciava la rituale formula della “vindictam imponere”, pronunciando la frase: «hunc hominem ex iure Quiritium meum esse aio secundum suam causam»,  Il padrone rispondeva rispondeva al magistrato: hunc hominem liberum esse volo. poi dopo un gesto di assenso del magistrato un littore toccava lo schiavo con una verga, infine la pronuncia…

I LITTORI

  I Littori I littori furono istituiti al tempo di Romolo, questi camminavano davanti al rex e lo proteggevano con bastoni. Erano membri di una speciale classe di servitori civili dell’antica Roma che, sia in Età repubblicana sia in quella imperiale avevano il compito di proteggere i magistrati dotati di imperium. Inizialmente i littori erano scelti dalla plebe, anche se, per gran parte della storia di Roma, sembrano essere stati soprattutto liberti. Tuttavia, erano senza dubbio cittadini romani, dato che indossavano la toga dentro Roma, ed erano organizzati in una corporazione. I littori erano associati ai Comizi curiati e in origine erano probabilmente scelti uno per curia, dato che all’inizio erano in…

SCRIBA

Scriba  Nell’antica Roma gli scriba erano funzionari dello Stato con compiti di stesura e trascizioni di leggi di documenti relativi agli affari pubblici e del bilancio dello Stato. Solitamente erano uomini liberi o liberti, un’altra figura era il librarius che fungeva da segretario privato, questi era un servo alle dipendenze del suo padrone. Gli scriba erano i segretari dei magistrati e dei funzionari romani e municipali; costituivano diverse corporazioni, di cui la più importante era quella degli scribae dei questori urbani o scribae quaestorii, che dirigevano gli archivi dell’erario e provvedevano alla redazione dei documenti richiesti dagli interessati. Gli imperatori ebbero, oltre agli scriba ufficiali, detti ab epistulis. Immagine:      …

BIRRA, TRADIZIONI GERMANICHE

Birra,  Tradizioni Germaniche Con l’inoltrarsi della primavera e l’estate che si avvicina spesso una bevanda fresca come la birra diventa irresistibile. La birra è la bevanda nazionale e parte integrante della cultura tedesca. I Tedeschi seguono solo cittadini della repubblica Ceca nelle statistiche di consumo di birra pro capite, ma il “primato mondiale di bevitori di birra” è dei bavaresi con una media annua di 240 litri a testa (dati Touring club). Importanza storica per la birra tedesca ha il Reinheitsgebot, una legge promulgata nel 1516, a cui ancora oggi alcuni birrifici tedeschi si attengono, che proibiva l’impiego di materie prime di scarsa qualità nel processo produttivo della birra. 23. 1 Potui umor ex…

QUINQUATRI MINORI

Quinquatri Minori I Quinquatri minori si festeggiavano il 13 di giugno, la leggenda che diede vita alla festa dei Quinquatri minori, che si festeggiavano il 13 di giugno, è legata alla corporazione dei flautisti di chiara origine greca, a dispetto della grande importanza per il ruolo cosi rilevante nella società, cadde in disgrazia a causa di un decreto pubblico che limitarono il numero dei flautisti durante le cerimonie. Per protesta i flautisti si auto esiliarono a Tivoli fino a quando un giorno durante una festa si ubriacarono a tal punto da fare cosi tanto baccano da indurre il padrone di casa a caricarli su un carretto e a farli uscire dalla sua…

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