CABBIA DI MONTEREALE – Amiternum

Cabbia di Montereale – Rieti 18 settembre 2018, Cvltvs Deorvm è statoresente con la didattica e i suoi riti, portando un contributo di storia e vita sociale. Nel 290 a.С., durante la loro espansione nell’Italia centro meridionale, i Romani, guidati dal console Manio Curio Dentato, conquistarono l’intero territorio dei sabina, compresa Amiternum. Sotto il dominio di Roma la città crebbe diventando un grande centro Urbano con decine di miglaia di abitanti. La città era inoltre un importante nodo stradale: situata lungo l’antica Via Cecilia che arrivava fino ad Hatria, da essa partivano inoltre la Via Claudia Nova e due diramazioni della Via Salaria.Per almeno quattro secoli, Amiternum ha rivestito il ruolo di centro del potere, continuando a svilupparsi in maniera…

GIURAMENTO E ONORE

Giuramento e Onore Nel Mos Maiorum Romano il giuramento romano era un atto sacro a cui partecipano tre soggetti: due soggetti terreni, uno attivo, che invoca la potenza sovraumana, ed uno passivo, ossia colui che deve giurare, ed una terza figura divina, che garantisce l’atto e viene esortata con l’exsecratio a punire l’eventuale spergiuro. Nel giuramento, dunque, si univano un elemento umano e un elemento divino, di qui la pericolosità dell’infrazione. XVIII. De observata custoditaque apud Romanos iurisiurandi sanctimonia; atque inibi de decem captivis, quos Romam Hannibal deiurio ab his accepto legavit.:                                       1…

LAVARSI NON FA MALE

Lavarsi non fa male Al mattino per andare al lavoro faccio uso dei mezzi pubblici (metrò), con il caldo di questi giorni si accentua e risalta la poca igiene di molti, con odori di ascelle pesantissimo, questo stato maleodorante lo posso giustificare al ritorno verso le case dopo una lunga giornata di lavoro ed è cosi che mi sono ricordato di questo lascito di Catullo. Non stupirti, oh Rufo, che nessuna donna voglia concederti le sue tenere cosce, neppure se la tenti con il dono di rari vesti preziose o con deliziose lucide pietre. Quel che ti nuoce e una cattiva chiacchiera, dicono che sotto le tue ascelle vive un maleodorante caprone….

ERACLE E TESEO

Eracle e Teseo Teseo e Eracle erano adornati da armi quasi uguali e praticavano anche le stesse attività, facendo le imprese adeguate alla loro indole. Sono nati da fratelli, l’uno da Zeus, l’altro da Poseidòne, ebbero anche le stesse aspirazioni. Infatti solo loro fra gli dei immortali (quelli che esistevano prima) si posero a difensa della vita degli uomini. Accadde che l’uno affrontasse pericoli piu conosciuti e più grandi, l’altro più utili e più consoni agli Elleni. Infatti all’uno Euristeo ordinò di condurre i buoi dall Eritea e di portargli i pomi delle Esperidi, e di rapire Cerbero e altre fatiche simili con le quali non era destinato ad essere d’aiuto agli altri…

Cvltvs Deorvm era presente. RACCONTARE IL TERRITORIO: MITI, MEMORIE E BIODIVERSITA’ DEL FIUME TEVERE – SABATO 26 E DOMENICA 27 MAGGIO – VERSO LA SETTIMANA NICOLAIANA EDIZIONE 2018 21-27 MAGGIO 2018 Il Coordinamento Comitati RM X ex XIII , in collaborazione con altre realtà territoriali, propone l’ultimo dei tre appuntamenti della rassegna “RACCONTARE IL TERRITORIO: PERCORSI DI BELLEZZA”, dal titolo “MITI, MEMORIE e BIODIVERSITÀ DEL FIUME TEVERE, Sabato 26 e Domenica 27 maggio 2018. Un’iniziativa pensata per unire i quartieri dell’#entroterra, valorizzando l’uso della bicicletta come strumento in grado di raccontare pedalando la storia e le bellezze del nostro territorio troppo spesso dimenticate e per sensibilizzare sulla necessità di tutelarle e valorizzarle…

QUINQUATRI MINORI

Quinquatri Minori I Quinquatri minori si festeggiavano il 13 di giugno, la leggenda che diede vita alla festa dei Quinquatri minori, che si festeggiavano il 13 di giugno, è legata alla corporazione dei flautisti di chiara origine greca, a dispetto della grande importanza per il ruolo cosi rilevante nella società, cadde in disgrazia a causa di un decreto pubblico che limitarono il numero dei flautisti durante le cerimonie. Per protesta i flautisti si auto esiliarono a Tivoli fino a quando un giorno durante una festa si ubriacarono a tal punto da fare cosi tanto baccano da indurre il padrone di casa a caricarli su un carretto e a farli uscire dalla sua…

TUBILUSTRIUM

Tubilustrium Il Tubilustrium, purificazione delle trombe usate nei culti e in guerra, che si celebrava il 23 di maggio era dedicato a Vulcano che era colui che le forgiava. Questa cerimonia, che si svolgeva anche il 23 marzo e il 23 maggio aveva lo scopo rituale di lustrare le sacre trombe di guerra. Nei fasti Ovidio descrive così il giorno dedicato a Vulcano: Proxima Volcani lux est quibus ordine lectis vel mos sacrorum vel fuga regis inest. Al sorgere della luce il giorno è di Vulcano ed è chiamato Tubilustrio, le trombe fatte da quel Dio vengono purificate.                            …

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