666666666666 7 Marzo : dedicazione del tempio a VEIOVE sul CAMPIDOGLIO  – Cvltvs Deorvm

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7 Marzo : dedicazione del tempio a VEIOVE sul CAMPIDOGLIO 

Il tempio di Veiove era un tempio romano situato sul Campidoglio, a Roma.
Il console Lucio Furio Purpurione promise di erigere un tempio dedicato a Veiove nel 200 a.C. durante la Battaglia di Cremona contro i Boi. Diede l’appalto nel 196 a.C. e il tempio venne inaugurato nel 192 a.C. da Quinto Marcio Ralla. Veiove era un dio giovanile infernale italico, protettore della fecondità e del bosco sacro, forse di origine etrusca.
L’edificio era situato nella sella tra le due cime del Mons Capitolinus, ovvero tra lo sperone chiamato Arx, dove era presente il tempio di Giunone Moneta, e il Capitolium, sede del tempio di Giove Ottimo Massimo. Nella stessa area era presente l’Asylum dove, secondo la leggenda, Romolo diede ospitalità ai fuggitivi delle altre città del Lazio, in modo da poter popolare la città che era stata da poco fondata.
Nel 194 a.C. gli fu dedicato anche un santuario nella parte nord dell’Isola Tiberina.

Una nota est Marti Nonis, sacrata quod illis
templa putant lucos Veiovis ante duos.
Romulus, ut saxo lucum circumdedit alto,
‘quilibet huc’ inquit ‘confuge; tutus eris.’
o quam de tenui Romanus origine crevit,
turba vetus quam non invidiosa fuit!
ne tamen ignaro novitas tibi nominis obstet,
disce quis iste deus, curve vocetur ita.
Iuppiter est iuvenis: iuvenales aspice voltus;
aspice deinde manum: fulmina nulla tenet.

Unica nota delle none di marzo è che in esse
fu dedicato un tempio a Veiove davanti a due boschi
Romolo cinse di un alto muro il luogo
e disse “rifugiati qui chiunque tu sia
oh da quale tenue origine crebbe il popolo romano
e furono poco da invidiare
ma affinché non ti sia nuovo quel nome
e chi sia quel Dio e perché si chiama cosi
è il giovane Giove, guarda il suo giovane volto
inoltre guarda la sua non ha il fulmine.

Ovidio, i fasti lib. III 429 – 439

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